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giovedì 26 aprile 2012

Il dono della sintesi

Come si nota dalle date dei miei post, il blog vive momenti di grande attività per poi subire inarrestabili pause che durano anche mesi.

In questi mesi può succedere che capiti qualcosa di interessante ma credo che per il momento questo non si possa dire. Se penso a cosa mi è capitato di interessante da fine febbraio ad adesso posso dire poco o niente. Sarà che per me il mio blog in realtà è twitter su cui sfogo ogni pensiero e cosa che mi passa per la mente e che quindi riassume tutto quello che c’è da dire (certo, leggersi un diecimila twit non è certo il massimo…).

Credo ci sia un motivo per cui preferisco twitter a questo blog: ho da sempre il dono della sintesi. Facile quindi riassumere in 140 caratteri ciò che ho da dire piuttosto che fare la prolissa qui. 

Io adoro tutto ciò che è schematico, breve, conciso. I giri di parole mi piacciono poco, soprattutto quando alla fine non dicono niente.
Eppure ciò non significa che non mi piacciono i dettagli, anzi! Ho la capacità Riesco spesso a cogliere anche le piccole cose, a volte focalizzo la mia attenzione su una piuma che cade con mille giravolte, su un sassolino che rotola calciato da qualche piede inconsapevole o su qualche minuscolo dettaglio di minima importanza, ma sono attimi che mi piace tenere per me e spesso non condividere.

C.

2 commenti:

Strawberry ha detto...

Beh ognuno comunica come vuole e come può...w twitter e di sicuro un mezzo molto valido! Però è bello leggerti di tanto in tanto! ^^

Baol ha detto...

Il bello del blog sta anche nel fatto che uno decide non solo cosa scrivere ma anche quando scrivere

:)

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