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venerdì 27 novembre 2009

Che giramento di….. ventole!

No, non ho perso la calma né è un modo più carino per dire “che rompimento di scatole”.

Sono realmente le le ventole del mio portatile che fanno un casino come di aereo al decollo…  E se solo penso a doverlo portare in assistenza mi viene male! Ma come, il  mio Vaietto rosa pagato un occhio della testa a fine maggio ha già problemi? Cavoli… ok che lo uso e lo sfrutto e ne abuso ma non è giusto, no no! Come faccio senza? E quanto poi, un paio di settimane (per non dire un mese?)?? Chissà se il fisso si accende ancora! xD

Però è davvero insopportabile sto rumore, mi fa venire il nervoso! vrrrrr… vrrrrrrr…… vrrrrrrrrrrrrr!!!!!!!! E BASTAAAAAA!! Sono già incazzosa di mio in questi giorni…

Me ne vado un po’ a leggere va’! Ieri ho comprato “Il profumo” di Süskind e “Il gattopardo” di Tomasi di Lampedusa.. Penso inizierò dal primo.. Mi ispira troppo!!

 

C.

lunedì 23 novembre 2009

Economia e tecnica dei mercati finanziari.

Non mi ricordavo com’era il risveglio il giorno dell’esame. Svegliarsi alle 9 e mettersi a ripassare a memoria formule e passaggi e grafici.. Non è molto piacevole!! Ma mi rendo conto di cosa so e no.. Pensavo peggio!

Ieri ho riguardato le domande dell’esame e sembrava venissero in automatico.. Ma oggi non avrò le stesse domande nè sarò così tranquilla come qui.

Non ho ancora aperto il quaderno per l’ultimo ripasso. Lo farò quando arriverò in facoltà tra un’oretta. E’ così strano non dover partire due ore prima da casa per andare in stazione, prendere il treno, sperare che non sia in ritardo (o ancora peggio, che non sia soppresso) e sperare che arrivi in orario (si sa, non sempre quando si parte in orario si arriva in orario). E ripassare in treno, guardando il paesaggio che scorre in fretta. E una volta finito altre due ore per tornare a casa.. Mi chiedo sempre come sono riuscita a resistere con quegli orari, con tutte quelle ore di viaggio ogni singolo giorno. Non so se riuscirei ancora a rifarlo ora come ora.

Ma la realtà oggi è diversa: in mezz’ora sono in facoltà (beh, mezz’ora se mi va bene… certo che per fare 12 km è assurdo! quando ci mettevo 20 minuti per fare 20 km quando andavo a lavorare.. un bel no comment qui ci sta giusto!), parcheggio e in 2 minuti sono in aula. Aule brutte rispetto a quelle di Padova, devo aggiungere.. Anche se sono molto più avanti con un pc in ogni aula e la lavagna coi pennarelli. Noi avevamo ancora quelle coi gessi. Che naturalmente non c’erano mai.

Ora inizio ad essere agitata, ansiosa. So di non sapere, so di sapere qualcosa, so quello che so. Non è certo in un paio d’ore che imparerò ciò che mi manca da sapere. Spero solo di cavarmela, e spero anche di cavarmela bene.

Al massimo lo rifarò al primo appello in gennaio, non è una tragedia.

Io la prendo con filosofia. E meno male!

C.

domenica 22 novembre 2009

♥ Lo smalto viola ♥

Un po’ sono scaramantica. Un po’ no. Il primo anno di università avevo i miei riti scaramantici: la maglietta d’esame e un giro da Intimissimi il giorno prima a fare shopping. Era il mio rituale, che poi si è perso nel tempo.

Domani primo esame della magistrale, qui a Verona. Se Dio vuole. E se si sforza di volere un po’ di più me lo fa anche passare. Per passarlo bene ci vuole un miracolo, e non so se fa questo sforzo per me.

Per studiare ci vuole impegno, concentrazione e voglia. E a me queste tre caratteristiche mancano in questo periodo. Frequento le lezioni, si.. Ne ho saltate poche, si.. Eppure ricordarsi tutto è assurdo, al momento per me praticamente impossibile. Sfoglio le pagine e dico tra me e me “si lo so, questo lo so, ok..” e poi chiudo e so di non sapere, ne sono cosciente. Ma meglio di così non posso fare.

Sono anche andata a studiare in Frinzi sabato mattina.. Cioè, io che studio sabato mattina?? Assurdo, semplicemente assurdo!! Alle nove e mezza ero lì, e sono rimasta fino alle quattro.. No comment davvero! Neanche io mi ci riconosco! Non sono una secchiona e non finirò certo con l’esserlo. Non sono quasi mai rimasta chiusa in casa a studiare ore e ore e ore. Se il weekend c’è da uscire si esce. E non si discute. E faccio anche le ore piccole se mi va, ed il giorno dopo mi alzo col mal di testa. E se ce la faccio studio, sennò rimando. Non è mai morto nessuno per un esame non dato o non passato. Posso anche sperimentare una bocciatura, in tre anni mai avuta una. Voto minimo del 18 si (in matematica? Prendi e porta a casa contenta!!) ma un “non superato” mai. So che la mia autostima non ne risentirebbe, tanto che ci vuoi fare c’è sempre di peggio! Sono ottimista io!! ^_^

E della serie ‘oggi mi coccolo un po’’ bagno rilassante con palla della Lush “Think Pink” e smalto viola. Perché non sono scaramantica, il viola è fashion.

WORK HARD! YOU CAN DO IT!!

Sperem!

C.

giovedì 12 novembre 2009

Addicted to True Blood

E’ stato il destino ad appassionarmi ne sono sicura. Perchè io, di Sky sprovvista, ho visto solo la pubblicità ai tempi della prima visione della serie. E vabbè, neanche ci ho fatto più di tanto caso. Per caso poi parlando con L., telefilm dipendente, mi ha nominato questo “True Blood”.. E vabbè, al massimo provo a guardare la prima puntata in streaming…

E dopo 4 minuti me n’ero già innamorata!

La sigla poi fantastica!

I don’t know who you think you are,

but before the night is through,

i wanna do bad things with you


E le prime tre puntate me le sono sparate una dopo l’altra. PAM PAM PAM!!!

Perchè parlavo di destino quindi? Ma perchè il primo weekend che passo da M. (che invece, di Sky è dotato) cosa c’è sulla Fox? La maratona True Blood, semplice! E quindi olè, altre tre puntate sparate una dopo l’altra!!! PAM PAM PAM!! E così per ogni altro weekend altre tre puntate alla volta. Eh si, c’era più gusto ad andare da M.! Ed ora c’è ancora più gusto visto che è iniziata la seconda stagione!! buahaha che stronzetta che sono, me lo dico da sola!

La serie tv è ispirata ai romanzi di Charlaine Harris (denominati come Serie di Sookie Stockhouse di cui ho già adocchiato il cofanetto completo in inglese su amazon.com… sarà mioooo!!!). Che significa True Blood? Beh, è il nome del sangue sintetico che i vampiri (eh si, si parla di vampiri.. un po’ alla Twilight) si ciucciano al posto delle persone.. In teoria.. Poi in pratica……… Mistero, non lo dico! Quando dicevo “alla Twilight” intendevo questa storia d’amore tra lei, Sookie, giovane ed innocente cameriera (capace di leggere nel pensiero) e lui, Bill, ‘giovane’ vampiro centenario (e che fascino che ha!!! Non sarà bello ma ha uno sguardo magnetico… Bello bello bello!!) Non racconto nulla di più sulla trama. Ma è una bomba! Tra l’altro questo telefilm ha vinto un sacco di premi tra Golden Globe e Emmy Awards.



C.

PS: approvato il programmino di Windows Live Writer con cui ho scritto questo post! Una specie di word collegato con il blog (con stessa formattazione del testo, colore, sfondo ecc). Intuitivo e graficamente piacevole.

venerdì 6 novembre 2009

Sadness

Eh si, a volte cala la tristezza e neanche so perchè.
Inizio a fare le cose di inerzia, la mente senza pensieri.
Ma non ho motivi per stare così, o comunque non sono motivi validi.
Forse sarà il cielo grigio? O è colpa della pioggia che da settimane non abbandona la città?
Mah.





C.

mercoledì 30 settembre 2009

Agitazione

Domani torno sui banchi. Non di scuola. E non c'entrano neanche i pesci. (Questa la capiscono i più colti). Torno all'università, a seguire le lezioni. E sono nervosa, perchè come spesso succede sono nervosa.
Non conosco nessuno mentre penso che tanti già si conosceranno.
Non so dove siano le aule. E qua già mi vedo a vagare come un'anima in pena per la facoltà.
Non ricordo come si studia, come si prendono appunti, non ho più la concentrazione di prima. Se prima passavo ore e ore attenta sui libri ora si e no un'ora. E questo mi irrita. Ho perso il ritmo... E spero di riprenderlo presto va ;)
Con M. non è che vada molto bene, se non mi capisce al volo inizia ad essere pesante dire ed esplicare sempre tutto. Non c'è mai, non capisce quando deve esserci. Ed io mi stufo. E quando mi stufo poi è una tragedia.
Questa sera non aggiungo altro, non sono in vena.


C.

martedì 29 settembre 2009

Burocrazia sucks x 2

Questa mattina sveglia presto... c'è da andare in università!! Non vedo l'ora.............
Alle 9 ero già là davanti a questa infausta piccola porta con un foglio di carta che indicava "Segreteria studenti economia giurisprudenza. Apre alle ore 10.00 chiude alle ore 12.30". Sono la terza, evvai. Il primo ragazzo è così attaccato alla porta che potrebbe averla scambiata per la sua morosa. E' arrivato primo e vuole la sua pole position. Bravo. Il secondo è più uno studenze ca22one, di quelli che all'università cazzeggiano e passano il tempo. Vuole cambiare piano di studi ma non sa cosa deve fare, cosa deve portare. Si fa tenere il posto da un amico e va in cerca di una marca da bollo da 14,62 €. Torna trionfante dopo una mezz'ora. Dopo qualche minuto uno (in fila non so in che ordine) gli dice che i moduli vanno scaricati da internet. Quindi se ne va.
Perfetto, ho guadagnato un posto, ora sono la numero 2. Yeah! Il ragazzo dopo di me arriva con un librone in mano, e sta per tutto il tempo a leggere. Solo quando le dieci si avvicinano e la calca aumenta tira fuori dalla fashionissima borsa a tracolla della eastpack una copia della tesi in giurisprudenza. Bravo, uno che non fa economia.
Ore 10: si apre la porta. C'è una scrivania con una tizia (poi saprò che si chiama R.) che con una flemma incredibile scarta il primo ragazzo nel tempo di neanche 3 minuti. Io penso di essere rimasta in questo stanzino per 5 minuti buoni. Non so se sia da record. Forse! Liberata di una commissione me ne torno a casa e suona il cellulare. Un numero che non ho in memoria. Forse L. che mi aggiorna sul pomeriggio?
Pronto. - Buongiorno sono della segreteria studenti dell'università di verona. Ha consegnato stamattina il modulo.. - Sì. - Beh, a dire il vero era un'altro il modulo da consegnare... - Che?? - Eh si, questo è per l'accettazione, deve portarcelo dopo. - E non poteva accorgersene quando gliel'ho consegnato? - Eh, ho controllato dopo. Può tornare? - Adesso?? - Eh va consegnato entro domani... - Dopo che sono stata un'ora fuori ad aspettare l'orario??? ADESSO mi chiede di tornare? - Eh ma me le deve solo consegnare, passa davanti a tutti. Chieda di R. - Vabbè vedo.

Eccheccazzo! Ti pareva troppo semplice vero? Ormai sono a casa, che faccio? Mi stampo altri moduli a caso, non so quale sia quello che vuole lei.. Uno sarà pure giusto no?? Riprendi la macchina, torna al parcheggio (a pagamento ovviamente, sia mai che un parcheggio in centro sia libero eh!), torna davanti la porticina.... Beh, dove dovrebbe esserci la porticina visto che la gente fuori la nasconde. Mi avvicino e tutti mi guardano male. Ovvio, lo farei anche io se vedo uno che salta la fila (che poi non si può parlare di fila. Vedi il post precedente) e neanche me la sento di provarci. Al che chiamo il numero da cui R. mi ha chiamato e dopo un po' di tentativi andati a vuoto (sempre occupato) mi risponde.
Senta, le ho consegnato il modulo sbagliato prima, si ricorda? Gliel'ho portato ma venga a prenderselo fuori che io non ho intenzione di passare davanti a nessuno. - Dov'è, fuori? - Eh, si.... (dove dovrei essere??) - Entri dalla porta del personale.

Mi ritrovo in una stanza con tre scrivanie con altrettante colleghe di R. E parte il dibattito sul modulo giusto da consegnare: "E' quello di riconoscimento dei crediti, effettivamente il nome sul sito trae in inganno", io rispondo che non l'avrei mai pensato visto che non ho crediti da recuperare... "Ah, in questo caso va bene il primo, quello che ha portato!" CHE?????????? E' mai possibile? Ho sentito bene??? "Mi scusi, non sapevo non avesse fatto esami.." Queste le scuse di R. Caspita, al mio self control do' 10. Con lode. Neanche rispondo, prendo e me ne vado. Torno al parcheggio, torno alla mia macchina. E che non mi dicano che le macchine inquinino e che bisogna andare in bicicletta. Si, ho inquinato il pianeta con i miei giri in macchina.
Ma l'avrei decisamente evitato.

Che non mi dicano che oggi ho inquinato l'ambiente.


C.